Poche donne al Festival di Sanremo? Tutti i dati dal 1951 ad oggi

Poche donne al Festival di Sanremo? Tutti i dati dal 1951 ad oggi, ecco le statistiche della storia della kermesse canora analizzate da Bellacanzone. Si può davvero parlare di sessismo nel 2020?

Nel 2020 quello del sessismo è un tema delicato ed importante. Rispetto al passato certe frasi vengono criticate a gran voce e le polemiche fanno subito il giro del web, scatenando il caos in Rete e non solo.

Proprio a pochi giorni dall’inizio della settantesima edizione del Festival di Sanremo il conduttore e direttore artistico Amadeus è stato accusato di sessimo a causa di alcune “frasi infelici” pronunciate nel corso della conferenza stampa di presentazione della kermesse canora di mamma Rai.

Parole nei confronti di Francesca Sofia Novello che sono state fraintese, come ha puntualizzato lo stesso Amadeus:

Quel ‘passo indietro’ si riferiva alla scelta di Francesca di stare fuori da riflettori che inevitabilmente sono puntati su un campione come Valentino. Un’altra ragazza avrebbe forse potuto ‘cavalcare’ tanta popolarità e invece Francesca ha scelto di essere più discreta, di rimanere più defilata. Tra l’altro Francesca stessa mi ha ringraziato, dicendomi che è proprio così: ‘Ama, sembra che tu mi conosca da anni’. Anche lei è rimasta stupita della polemica

ha dichiarato all’Ansa

Anche il concorrente Junior Cally è stato accusato di sessismo a causa di alcuni testi forti delle sue canzoni del passato. L’artista ha chiesto scusa sui suoi canali social:

È da qualche giorno che rifletto su quanto sta accadendo intorno a me. Quello che accade è che moltissime persone si sono sentite offese da alcuni testi da me composti in passato e dalle immagini che li hanno accompagnati. Ho provato a spiegare che era un altro periodo della mia vita e che il rap ha un linguaggio descrittivo nel bene e nel male e rappresenta la cruda realtà come fosse un film.

Ma le polemiche sessiste non finiscono qui. Ogni anno qualcuno punta i riflettori sul cast dei Big e delle Nuove Proposte del Festival, parlando della scarsa presenza delle donne. Ma è solo un fenomeno degli ultimi anni? Qual era la percentuale di donne in gara in passato?

Edizione con meno donne

In realtà le tre edizioni con percentuale minore di donne sono quelle del 1980, 2004 e 1985, rispettivamente con 11, 13 e 16 per cento di gentil sesso nel cast. Nel 1980 sono solo tre le donne: Linda Lee, Mela Lo Cicero e Sally Oldfield. Anche nel 2004 (edizione in cui Big e Nuove Proposte hanno gareggiato insieme) sono tre: Linda, Mietta e Veruska; e così anche nel 1985 con Anna Oxa, Fiordaliso e Gigliola Cinquetti (da segnalare però la presenza di Antonella Ruggiero come leader dei Matia Bazar).

198011
200413
198516
201819
195225
196425
200826
197127
201927
200928

Edizione con più donne

Le tre edizioni con percentuale maggiore di donne sono quelle del 1956, 1975 e 1974 rispettivamente con 67, 64 e 59 per cento. In realtà con le prime edizioni i dati sono un po’ sfalsati, visto che all’inizio sono davvero pochi i partecipanti. Ogni concorrente in gara interpreta più brani: così nel 1956 troviamo 4 donne su 6.

L’edizione del 1975 va ricordata, visto che per la prima volta tre donne occupano l’intero podio (almeno da quando ogni interprete può cantare un solo brano): stiamo parlando di Giada, Angela Luce e Rosanna Fratello. Da escludere il caso di Nilla Pizzi nella seconda edizione del 1952 che si classifica prima, seconda e terza, rispettivamente con “Vola colomba”, “Papaveri e papere” e “Una donna prega”.

Anche negli anni più recenti abbiamo assistito ad un podio tutto al femminile: nel 2012 troviamo infatti Emma Marrone, Arisa e Noemi. Nel 1974 trionfa invece Iva Zanicchi con “Ciao cara come stai?” che diventa così la cantante donna ad aver vinto più edizioni della kermesse canora con ben tre trionfi (seconda solo a Domenico Modugno e Claudio Villa con quattro vittorie).

195667
197564
197459
201257
199555
199755
195150
195350
200050
200150

Dati alla mano, c’è davvero da fare polemica sulla presenza di donne o meno nel cast del Festival di Sanremo? Lasciamo la parola ad Ambra Angiolini, che nel 2019 ha commentato così l’ennesima polemica sul cast “poco al femminile” del concerto del Primo Maggio a Roma:

Contare le donne nella lista di un concerto mi sembra davvero assurdo e dare al mondo della musica la sensazione che pur di realizzare il 50 e 50 ci si può infilare dentro chiunque, è davvero il colmo […] Se vogliamo parlare di donne, parliamo della parità salariale, delle difficoltà di fare un figlio e mantenere il proprio posto: queste mi sembrano questioni serie.

ha dichiarato nel corso della conferenza stampa a Piazza San Giovanni