Giuria demoscopica di Sanremo: cos’è e come funziona

La giuria demoscopica, insieme ai musicisti e i coristi dell’Orchestra di Sanremo, alle due Sale Stampa e al Televoto da casa, avrà il potere di decidere chi sarà il vincitore della 70esima edizione del Festival di Sanremo.

Demoscopico fa riferimento all’opinione del pubblico e, a differenza del Televoto, è rappresentata da un campione di persone, selezionato da dalla Noto Sondaggi, un Istituto demoscopico specializzato nel settore dei sondaggi d’opinione, politici, elettorali e delle ricerche di mercato, sia con metodologie quantitative che qualitative.

Il gruppo di persone, selezionato tra chi acquista abitualmente dischi e tra frequentatori di concerti e amanti del mondo musicale, viene scelto per esprimere il proprio gradimento sulle canzoni e sui cantanti del Festival di Sanremo direttamente da casa.

Questa giuria si compone di 300 persone dotate di un’applicazione che consente di misurare in tempo reale le preferenze indicate. Per essere il più equo possibile il campione è vario anche nella composizione anagrafica e nella provenienza geografica: nel campione sono presenti sia uomini sia donne di ogni regione d’Italia.

Il funzionamento della giuria demoscopica è molto semplice: la società di indagine responsabile di questa modalità di votazione, ossia la Noto Sondaggi, mette a disposizione di tutti i componenti della giuria un’applicazione che trasmette le preferenze direttamente a un sistema che trasforma i punteggi in percentuale. Per la prima e seconda serata, si devono esprimere un massimo di 12 preferenze che devono essere distribuite tra un minimo di 5 e un massimo di 8 artisti. Per la finale, invece, ciascun giurato avrà a disposizione 24 preferenze da attribuire ai cantanti in gara che devono essere distribuite tra un minimo di 10 e un massimo di 16 artisti .

Nell’ultima puntata i voti della giuria demoscopica andranno poi sommati a quelli del Televoto e a quelli della Sala stampa.

La prima sera vota soltanto la giuria demoscopica, così come per la seconda, visto che i cantanti sono divisi in 12 Big per serata, il giovedì con le cover in omaggio alla canzone italiana vota solamente l’Orchestra: penso che nessuno sia più qualificato di loro perché sanno perfettamente come quel pezzo è stato preparato dai cantanti. Ed è una classifica che fa media per la gara. Il venerdì voterà solamente la sala stampa perché penso sia giusto che i giornalisti, che sono una parte fondamentale, abbiano facoltà di votare indipendentemente, senza che il loro voto sia mischiato a quello di altre giurie. La giuria di qualità è qualcosa che non ho considerato sin dall’inizio. Nell’ultima serata il voto sarà ripartito tra Giuria Demoscopica al 33%, Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web per il 33% e per completare la percentuale il Televoto al 34%.

ha dichiarato Amadeus in conferenza stampa